Ierfop incentra l’attività su benessere, inclusione sociale e sostenibilità ambientale

Roberto Pili

Ierfop entra in MedAge Alliance impegnandosi per il benessere, la sostenibilità e l’inclusione sociale delle persone con disabilità. Sottoscritto ufficialmente il protocollo d’intesa per la MedAge Alliance, una nuova partnership che unisce Ierfop Onlus, Prism e la Comunità Mondiale della Longevità. «L’obiettivo» spiega il presidente Ierfop Roberto Pili, «è promuovere programmi di benessere, inclusione sociale e sostenibilità ambientale».

Impegnata da oltre trent’anni nel campo dell’integrazione e della valorizzazione delle competenze delle persone con disabilità, Ierfop aderisce ora all’iniziativa, assumendo un ruolo di primo piano nella formazione e diffusione delle buone pratiche per il miglioramento della qualità della vita. «MedAge Alliance rappresenta per noi un’opportunità concreta per ampliare il raggio d’azione dei nostri progetti di ricerca e formazione», spiega ancora Roberto Pili, «e siamo convinti che il tema della qualità della vita debba essere affrontato con un approccio integrato, in cui salute fisica, benessere mentale e inclusione sociale si rafforzano reciprocamente. Il nostro impegno sarà quello di offrire percorsi formativi in grado di diffondere questa visione, sia a livello locale che internazionale». Dunque, l’alfabetizzazione alimentare per il benessere delle persone con disabilità. Tra le azioni strategiche che Ierfop intende promuovere nell’ambito di MedAge Alliance, un’attenzione particolare sarà riservata ai programmi di educazione alimentare, con un focus sulla prevenzione delle malattie croniche e metaboliche, la promozione di modelli alimentari sani e sostenibili e l’inclusione delle persone con disabilità, in particolare quelle neurosensoriali.

L’importanza dell’alfabetizzazione alimentare nelle persone con disabilità non è solo una questione di salute, ma di piena autonomia e partecipazione sociale. L’accesso quindi a un’alimentazione equilibrata e la conoscenza degli effetti del cibo sul corpo e sulla mente sono elementi essenziali per garantire il benessere complessivo e la qualità della vita.

«Le persone con disabilità visiva, uditiva o cognitiva» sottolinea ancora il presidente Roberto Pili, «affrontano barriere significative nell’accesso a informazioni chiare e fruibili sui corretti stili alimentari. Per questo svilupperemo percorsi formativi accessibili, con materiali in formati tattili, digitali, audiodescritti e con linguaggio semplificato, affinché anche le persone con disabilità neurosensoriali possano acquisire una maggiore consapevolezza sul ruolo dell’alimentazione nella salute».

«Alla luce di questo accordo», dichiara il responsabile della Formazione Ierfop Bachisio Zolo, «tutti i programmi inerenti la cultura alimentare e la disfunzione sensoriale verranno integrati mettendo al centro i punti principali dell’alleanza. Una conseguenza logica di questo che è un accordo importante e significativo per Ierfop».

Un’alimentazione adeguata è infatti fondamentale per la prevenzione della fragilità e del decadimento fisico e cognitivo, non solo nelle persone anziane ma anche nei giovani con disabilità. Una corretta nutrizione, associata a stili di vita sani, influisce positivamente sul benessere emotivo e psicologico.

Le azioni strategiche dell’accordo

Nell’ambito dell’alleanza, Ierfop sarà protagonista in diverse iniziative, tra cui l’organizzazione di seminari, workshop e corsi di formazione sui temi della salute, della sicurezza alimentare, della tutela della biodiversità e dello sviluppo socio-economico dei territori. Vi sarà anche la promozione di programmi di educazione alimentare accessibili per persone con disabilità neurosensoriali con strumenti didattici innovativi e materiali inclusivi. Prevista anche la partecipazione a ricerche scientifiche per approfondire il legame tra alimentazione e benessere psicologico, con particolare attenzione alle persone con disabilità. Non mancherà la collaborazione con partner istituzionali e privati per sviluppare iniziative strategiche finalizzate all’ottenimento di finanziamenti nazionali, europei e internazionali così come la creazione di una rete stabile di scambio di competenze tra Sardegna e Sicilia attraverso il coinvolgimento di nuovi partner e stakeholder a livello internazionale.

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