Scuole e Centri di addestramento dei cani per ciechi
In principio fu Firenze. È lì che nacque la prima Scuola di addestramento per cani guida per ciechi. La creò l’Unione italiana ciechi nel settembre del 1929. Lo racconta un documento ufficiale che attesta la consegna dei primi tre cani guida da parte della scuola.
Il centro venne trasferito a Scandicci, dove tuttora si trova, a inizio degli anni ’60. Poi, era l’aprile del 1979, passò sotto il controllo della Regione Toscana. Resta, ancora oggi, uno dei due centri più antichi in attività.
Altri tempi: gli addestratori erano tedeschi, austriaci, svizzeri e lavoravano sui pastori tedeschi. Una risposta sufficiente per quell’epoca, poi, con l’aumento della richiesta sono aumentati anche i centri di addestramento.
I Lions e Limbiate
Nel 1959, il gruppo dei Lions finanziò il centro di Limbiate (provincia di Monza Brianza). Oggi, occupa una superficie di 25mila metri quadrati ed è una struttura all’avanguardia nell’addestramento dei cani guida e prevede anche alloggi per il soggiorno delle persone non vedenti che devono convivere con il cane nel periodo iniziale dell’affiancamento.
Gli altri centri
Più tardi, arrivarono i centri di Messina e del Veneto con un bacino di utenza regionale e, poi, il centro dell’Anpvi (Associazione nazionale privi della vista e ipovedenti) di Campagnano di Roma. Ora, un altro centro regionale sta sorgendo in Piemonte.
Il fabbisogno
La situazione è molto migliorata per quanto riguarda i tempi necessari per soddisfare la richiesta di un cane guida: se prima ci volevano due anni, adesso il tempo si è ridotto a tre, sei mesi. Sono mediamente 50-70 i cani che vengono addestrati e messi a disposizione ogni anno. Per convenzione, un cane guida rimane “in servizio” circa 11 anni, perché dopo i nove tende a perdere un po’ di “professionalità”.
Labrador e golden retriever
Se all’origine erano i pastori tedeschi, adesso sono labrador e golden retriever i cani più utilizzati. La questione è economica (l’addestramento di un pastore tedesco costa di più), ma anche pratica e “caratteriale”: per il pastore tedesco si tratta di un lavoro, un obbligo, le altre due razze si confrontano con quello che è quasi un gioco.
L’addestramento
L’addestramento del cane comincia intorno all’anno di vita, ma la sua educazione va seguita sin dall’inizio: dopo lo svezzamento viene affidato a una famiglia “Puppy Walker”, perché il cucciolo deve abituarsi alla vita in famiglia e all’ambiente esterno. Poi, parte la seconda fase che dura mediamente due anni.
Come si ottiene il cane guida
Il cieco che ha necessità del cane guida fa domanda ai centri che li educano e una volta ottenuta risposta positiva è previsto un periodo di affiancamento di due settimane circa. È il momento in cui l’educatore fa capire la cane che dovrà seguire un’altra persona.
Giuseppe Giuliani