“Primavera digitale”, ovvero come acquisire competenze informatiche

Il presidente Roberto Pili e il direttore Bachisio Zolo
Quattro laboratori gratuiti nelle sedi Ierfop di Cagliari e Sassari rivolte a 80, 88 persone (ciascun corso potrà avere dai 20 ai 22 partecipanti) così da acquisire competenze informatiche e una maggiore consapevolezza riguardo le problematiche psico-sociali derivanti dall’invecchiamento.
Promosso da Ierfop in collaborazione con Fondazione Sardegna, si chiama progetto “Primavera digitale” ed è rivolto all’intero territorio regionale prevedendo 80 ore ciascuno di laboratorio. «I partecipanti» spiega il presidente Ierfop Roberto Pili, «potranno acquisire maggiore consapevolezza del processo psico-fisico dell’invecchiamento e dell’importanza dell’”invecchiamento attivo”». Non solo: «attraverso i laboratori» continua il presidente Pili, «si potrà acquisire maggiore autonomia nell’utilizzo dei nuovi strumenti di comunicazione quali Peo, Pec e Spid, oggi diventati indispensabili nelle comunicazioni con i maggiori enti pubblici compreso quello sanitario».
Gli obiettivi
L’obiettivo principale che si vuole raggiungere, si basa sul concetto di “invecchiamento attivo” così come lo definisce l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Il concetto è infatti così definito: «processo di ottimizzazione e delle opportunità di salute, partecipazione e sicurezza per migliorare la qualità della vita delle persone che invecchiano». «In pratica» sottolinea ancora Pili, «si lavora a uno strumento di prevenzione che coinvolge la sfera individuale, ma anche la società nel suo complesso così da poter risolvere problematiche anche di ordine economico».
Le attività previste
«Le attività previste» spiega il direttore della Formazione Ierfop Bachisio Zolo, «sono strutturate in moduli e i partecipanti saranno divisi in gruppi in base al livello di competenze in ingresso con il fine di massimizzare il loro apprendimento».
Il progetto consentirà di offrire a 80, 88 persone anziane di partecipare a un percorso di laboratorio in grado di far migliorare la loro vita quotidiana perché potranno acquisire le competenze utili per l’uso delle nuove tecnologie.