Trump alle aziende europee: «stop al linguaggio inclusivo»

La notizia l’ha data il Financial Times ed è poi stata confermata da alcune ambasciate americane in Europa: un documento del Governo americano, trasmesso dalle ambasciate, è arrivato alle aziende europee che hanno contratti in corso con gli Stati Uniti: «sono vietati i programmi dedicati alla diversità, all’equità e all’inclusione. Dovete uniformarvi». Pena l’interruzione dei rapporti di lavoro.

Il documento

Secondo quanto riportato dalFinancial Times, le aziende sono chiamate a compilare un questionario nel quale confermano di non attuare iniziative legate a diversità, equità e inclusione (la cosiddetta Dei: Diversity, equity and inclusion). In sostanza, devono prendere atto che un’eventuale violazione può condizionare il pagamento da parte del Governo. La risposta deve essere inviata entro cinque giorni, in alternativa si chiede di dare spiegazioni dettagliate che saranno girate all’ufficio legale.

In Francia

La notizia si è diffusa in Francia, dove gruppi industriali hanno ricevuto l’ordine perentorio in quanto fornitori o appaltatori del Governo americano.

In proposito, il ministero francese del Commercio ha classificato come ingerenza nelle politiche di inclusione delle imprese francesi e nei valori francesi ed europei la richiesta dell’amministrazione Trump.

La Disney

Questa notizia segue di qualche giorno quella relativa all’apertura di un’indagine nei confronti della “Walt Disney” da parte della Commissione federale per le comunicazioni. L’agenzia governativa ritiene che le politiche sulla diversità, l’equità e l’inclusione  della compagnia non rispettino le norme governative.

Giuseppe Giuliani

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