Danilo Dragona e il suo Intimate swing

Rocco Siffredi con Danilo Dragona

Il tema è quello della sessualità delle persone con disabilità e ad affrontarlo, partendo dalla sua professione, è Danilo Dragona, designer torinese di 43 anni, imprenditore e documentarista. Di lui avevamo già parlato in un precedente articolo per la sua esperienza di documentarista. Dragona, già noto per la realizzazione delle carrozzine per disabilità pratiche, ma anche all’avanguardia sul piano del design, si è posto un altro problema: come agevolare il movimento delle persone con disabilità per fare il sesso.

La storia

Danilo Dragona, a causa di un incidente automobilistico, si muove su una carrozzina da quando aveva 21 anni e da allora, come imprenditore, ha lavorato per migliorare la qualità della vita di chi ha una disabilità. Da questo principio nasce anche l’idea di Intimate Swing.

La sedia a dondolo

Intimate Swing è, in pratica, una sedia a dondolo progettata e messa in commercio per facilitare il movimento delle persone con disabilità motoria nel rapporto sessuale.

Come spiega in un’intervista a Vanity Fair Italia, Dragona è partito dalla «volontà di usare il design per dare a una persona con disabilità la possibilità di «riequilibrare l’intesa con il partner anche dal punto di vista sessuale». Lo scopo era quello di agevolare i movimenti di chi si trova su una carrozzina in modo da consentirgli ciò che il mancato utilizzo delle gambe impediva.

Il messaggio

Ma l’idea è anche quella di lanciare un messaggio preciso: cambiare visione sul tema sessualità delle persone con disabilità.

Giuseppe Cruciani con Danilo Dragona

Il sesso per le persone con disabilità resta, infatti, argomento tabù nell’opinione pubblica e Dragona attraverso un “oggetto di design” è riuscito ad affrontare l’argomento in ambito ospedaliero. Il progetto è entrato anche nelle unità spinali ospedaliere come parte del progetto di autonomia di vita delle persone che hanno subito un trauma.

La sedia, oltre ad essere strumento utile per chi ha una disabilità, non fa differenze di genere, essendo funzionale sia all’uomo che alla donna e non penalizza neanche chi fa l’amore con una persona dello stesso sesso.

Il testimonial

A promuovere Intimate Swing ci ha pensato Rocco Siffredi, esprimendo apprezzamento per la sedia. Così, un oggetto nato per le persone con disabilità trova riscontri anche tra le persone normodotate.

Giuseppe Giuliani

Lascia un commento